lunedì 16 maggio 2016

Coach, essere felici al lavoro? Si può, ma...

Best Work

COME PUO' AGIRE IL COACH

NEL MIGLIORAMENTO

DELLA QUALITA' DEL LAVORO?

Per capire perché in cima ai pensieri c’è l’apprezzamento per il lavoro svolto, a livello italiano così come mondiale, basta citare il Primo Levi de “La chiave a stella”: «L’amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra».


(....) I risultati dello studio “Decoding global talent”, condotto su 200mila lavoratori in tutto il mondo, non lasciano dubbi sulle priorità attribuite ai fattori di felicità al lavoro. Nei primi dieci posti c’è solo una posizione, l’ottava, di natura economica, e riguarda l’attrattività del salario fisso. Nessuna traccia dell’enfasi sulle stock option e sulla parte variabile del lavoro che dominavano i discorsi sul lavoro prima del 2007. Per trovare altri fattori legati alle “compensazioni economiche” bisogna andare ben oltre la ventesima posizione: i benefit addizionali si trovano alla 24esima e l’auto aziendale alla 26esima. 
Potrebbe anche essere che a un certo livello minimo salariale, le richieste possano cambiare, ovvero se vogliamo leggerlo al contrario, sopra un livello minimo soddisfacente il dipendente vira i propri desideri vs. altri benefit diciamo contestuali. Ma qua anche gli studi sul comportamento che caratterizza il risparmio e la spesa, non si differenzia di molto.

Tutto quello che viene prima ha a che fare soprattutto con i rapporti umani. Dalla ricerca rilevo che in Italia non c'è ancora una consapevolezza omogenea rispetto ai paesi lavorativamente più evoluti, per cui, nella classifica generale, alcune delle scelte più gettonate non sono tali nel nostro bel paese. A questo punto viene da pensare: è giusto indirizzarsi, ed indirizzare il nostro cliente a riflettere ad un coaching trasformativo? Siamo certi che i nostri lavoratori vogliano quello che si desidera internazionalmente? E' un comportamento tipo "la volpe e l'uva" oppure radicato e socialmente rappresentativo del contesto italiano attuale?

Preferenze al Lavoro Internazionali

articolo completo QUI



Alfredo Molgora
LIFEHEALING - PROFESSIONAL - IPNO COACH
EMOTIONAL MANAGER - COUNSELOR -

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venerdì 6 maggio 2016

Da catalessi rigida a regressione


A) Presa contatto e doppia reinduzione
B) Irrigidimento del corpo con passaggio magnetico e alcune ripetizioni verbali (evitabili)
C) Occhi sbarrati e viso stuporoso
D) Il soggetto non è sollevabile per la sua rigidità
E) Passaggio da stato catalettico a regressione
F) Conosci il posto in cui sei? NO
G) Come ti chiami? STEFANO (il soggetto si chiama Nicola)